
OTTO GEMME DELLA LIGURIA
Le Città Della Riviera Da Visitare
Il fascino iconico di Portofino, l’atmosfera antica di Camogli, il cuore brulicante di Genova, le tranquille baie di Sestri Levante, le meravigliose scogliere delle Cinque Terre, la bellezza poetica di Porto Venere, le mura medievali di Noli, il borgo artistico di Dolceacqua... i tesori della Liguria ti aspettano.
La bellezza del Grand Hotel Miramare non si esaurisce sulla soglia della piscina, dei Bagni
Miramare e del ristorante Vistamare, ma sta anche nella sua posizione, ideale per andare
alla scoperta della Riviera ligure.
Se una giornata sulla nostra terrazza è gioia pura, una gita fuori porta è l’occasione per
scoprire le innumerevoli bellezze della Liguria. Pertanto, quella che segue è una guida a otto attrazioni imperdibili, tutte facilmente raggiungibili dal Grand Hotel Miramare.



Portofino, la diva
Portofino non ha certo bisogno di un’ennesima recensione a cinque stelle, ma c’è un motivo se questo piccolo villaggio di pescatori è così apprezzato e iconico. La località inizia ad animarsi intorno alle 10, registra la massima affluenza verso l’ora dell’aperitivo, per poi svuotarsi rapidamente dopo il tramonto.
Da visitare per un pranzo vista mare o per un Negroni nella famosa Piazzetta dove i ciottoli sono immobili da secoli. Per un assaggio dei tesori nascosti di Portofino vale la pena una puntatina a La Portofinese, un progetto della famiglia Viacava che ha deciso di restituire l’“agricoltura eroica” a queste impervie colline, riscoprendo pratiche agricole antiche ed ecosostenibili a dimostrazione dell’anima industriosa di Portofino.

Camogli, mogli e onde
Il nome Camogli deriva dall’espressione “case delle mogli” e fa riferimento alle donne che in passato scrutavano il mare in attesa che i loro mariti pescatori facessero ritorno. Oggi la cittadina è una pittoresca destinazione turistica con una cascata di edifici color pastello a ridosso del mare.
Il modo migliore per visitare Camogli è a piedi. Dopo una passeggiata lungo la costa che regala scorci cinematografici, gli ampi gradini e i vicoli tortuosi costeggiati da graziosi negozi conducono all’animato porticciolo. Non avere fretta, fermati in un bar per una bibita o un cocktail e, al tramonto, accomodati per una scorpacciata di sardine fresche, acciughe, polpo locale o formaggio.
Genova, l’aristocratica
Lo spirito di questa città è pura grinta e grandezza ligure. Il suo centro storico è un intricato dedalo di stretti carruggi, vicoli all’ombra di altissimi edifici che sbucano all’improvviso in piccole piazzette, davanti a chiese antiche e al cospetto dei magnifici Palazzi dei Rolli.
Questi palazzi in passato facevano parte di un sistema di accoglienza di visitatori illustri da parte delle famiglie nobili che gareggiavano per ospitarli, ostentando uno sfarzo sfrontato. Molti sono oggi siti del Patrimonio mondiale UNESCO, la loro magnificenza ancora riconoscibile da un angolo di soffitto affrescato o dal luccichio di un lampadario che fa capolino attraverso un arco.

Sestri Levante, la città dei due mari
Sestri Levante, un altro modesto villaggio di pescatori della Liguria, si trova su una penisola che divide elegantemente il litorale in due “mari”. Da una parte la tranquilla Baia del Silenzio, una spiaggia pubblica amata dai locali e spesso considerata il luogo più romantico della Liguria, dall’altra la più vivace Baia delle Favole.
Entrambe le baie sono contornate da case color pastello decorate da finestre trompe l’oeil. Se stai cercando un panorama idilliaco, segui il sentiero escursionistico dalla città vecchia fino a Punta Manara, da dove è possibile ammirare la costa ligure da Levanto a Portofino.
Cinque Terre, i fantastici cinque



Le Cinque Terre sono una destinazione italiana così famosa da non aver bisogno di presentazioni. Questo roccioso tratto di costa a picco sul mare lungo 15 km è punteggiato da villaggi precariamente arroccati sulle scogliere. Apprezzata meta turistica e molto affollate in estate, le Cinque Terre offrono un’esperienza più vivibile in autunno e all’inizio della primavera.
Da ovest a est si incontrano Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. In passato l’unico modo per spostarsi da un borgo all’altro era in barca e anche oggi il modo più suggestivo per raggiungerli è via mare. Prendi il traghetto o, meglio ancora, un’imbarcazione privata per afferrare davvero la loro magia.
Oltre alle immagini da cartolina, le Cinque Terre sono custodi di una straordinaria tradizione: la viticoltura eroica. Qui i vigneti si arrampicano su pareti rocciose incredibilmente ripide, sostenuti da antichi muretti a secco. Nonostante il lavoro sia faticoso e l’ausilio delle macchine impossibile, sono circa 30 i piccoli produttori che portano avanti diligentemente questa tradizione vinicola, rendendo le Cinque Terre una capitale del vino unica e sostenibile.
Porto Venere, la sesto a sorpresa
Detta anche la “Sesta Terra” per la sua posizione geografica, Porto Venere si trova immediatamente a est di Riomaggiore. Raggiungibile in traghetto, sovrasta il Golfo dei Poeti, che deve il suo nome ai numerosi scrittori, tra cui Lord Byron, che qui hanno trovato ispirazione.
Il porto è una striscia di case colorate strette l’una all’altra che nascondono un centro storico medievale che si arrampica sinuoso sul fianco della collina. Assolutamente da visitare è la chiesa di San Pietro, arroccata a strapiombo sulla scogliera. Se riesci a trovare una chiesa sul mare in posizione più sorprendente in tutta Italia, faccelo sapere.
E per i più avventurosi il Parco naturale regionale di Porto Venere offre acri di terra protetta, che si estendono alle isole e alle aree marine vicine.

La sottovalutata Liguria di Ponente
Un po’ più distante da Santa Margherita, ma altrettanto degna di una visita, si trova la Liguria di Ponente, la parte occidentale della Riviera ligure. Forse priva del fascino dichiarato della Costa Azzurra o della notorietà immediata delle Cinque Terre, a renderla speciale è proprio questa assenza di riflettori internazionali. Ecco due località che meritano il tuo tempo…
Noli, un sogno medievale
Noli è un borgo sul mare completamente racchiuso da mura medievali. Il suo centro storico è un labirinto di antiche torri, viuzze e case dipinte. Da sopra, il Castello di Monte Ursino fa da sentinella, con le sue antiche mura difensive che tracciano sentieri tra gli alberi finendo per abbracciare la città. Proprio fuori da queste mura si trova la chiesa di San Paragorio, un importante monumento di architettura romanica.
Per un’esperienza sensoriale, prendi il Sentiero del pellegrino fino a Varigotti. Questa facile passeggiata passa dalla Grotta dei Falsari, un tempo grotta isolata e covo di attività illecite, oggi un’incantevole finestra aperta sul vasto Mediterraneo.
Dolceacqua, musa di Monet, casa del Rossese
Il centro medievale eccezionalmente conservato di Dolceacqua è collegato alla sua controparte più moderna, il Borgo, dall’elegante Ponte Vecchio del XV secolo. Claude Monet restò talmente affascinato da questo ponte da immortalarlo in uno dei suoi dipinti. Dolceacqua è anche famoso per il suo caratteristico vino rosso, il Rossese di Dolceacqua DOC.
Grazie alle spesse mura in pietra e ai suoi viali ombreggiati, questo villaggio offre un gradito rifugio, decisamente più fresco della costa assolata. È detentore della più vecchia Bandiera arancione d’Italia, un prestigioso riconoscimento conferito dal Touring Club italiano alle destinazioni con una preziosa eredità storica, culturale e ambientale e che offrono ai visitatori un’esperienza genuinamente autentica e di alta qualità.

Pronto a vedere tutto?
La Liguria premia chi si trattiene più a lungo, proprio come noi. Approfitta di una delle nostre ultime offerte per prolungare il tuo soggiorno e la tua Estate Italiana.









